Lavarsi bene e in modo accurato i denti, utilizzando uno spazzolino e un filo interdentale, è fondamentale per prendersi cura della propria igiene orale. Molte persone si chiedono oggi se è preferibile l’utilizzo dello spazzolino elettrico rispetto a quello manuale. Entrambi sono degli apparecchi ideali per la rimozione della placca e sono adatti anche per favorire una buona salute a lungo termine, sia dei denti che delle gengive. In questa guida cercheremo di appianare ogni tipo di dubbio, prevedendo quali sono i pro e i contro di utilizzo di entrambi questi spazzolini, così da capire perché uno spazzolino elettrico spesso è preferito rispetto ad uno manuale.

Spazzolino elettrico: cos’è e caratteristiche

Lo spazzolino elettrico è uno spazzolino casalingo destinato alla pulizia dei denti che usa un movimento oscillatorio generato da un motore elettrico dotato di una batteria ricaricabile. Questo movimento permette una buona rimozione di tutti i residui di cibo dalla bocca, eliminando la placca e prevenendo le carie. I benefici dello spazzolino elettrico sulla salute dei denti e delle gengive sono determinati dal movimento di rotazione e di oscillazione delle loro testine che permettono alla spazzola di pulire in modo efficace la superficie dei denti che si usa per masticare, oltre che lo spazio interdentale, ovvero tra un dente e l’altro.

Lo spazzolino elettrico è dotato di un corpo centrale all’interno del quale si trova il suo motore di funzionamento ed è munito di una base di ricarica per la batteria, oltre che di testine intercambiabili, utili per sostituire le setole una volta che queste sono usurate oppure quando abbiamo bisogno di una durezza diversa. Le loro dimensioni possono essere abbastanza variabili, da quelle più piccole, nel caso degli spazzolini elettrici da viaggio, a quelle più grandi, nel caso delle arcate dentali più ampie. Clicca qui per saperne di più sugli spazzolini elettrici da denti: sceltaspazzolinoelettrico.it.

Efficace nella rimozione della placca

Esistono diverse ragioni per cui oggi molti molte persone, tra cui anche professionisti e dentisti, sostengono che l’utilizzo dello spazzolino elettrico ha dei vantaggi rispetto a quello manuale. Uno studio recente ha dimostrato che lo spazzolino elettrico favorisce la diminuzione della placca e della gengivite rispetto all’uso di un tradizionale spazzolino manuale. La placca prevede infatti diverse cause possibili e necessita di rimedi specifici. Dopo tre mesi di utilizzo, la placca vede una riduzione del 21%, mentre la gengivite dell’11%.

In particolare, la scelta di acquisto migliore dovrebbe ricadere sugli spazzolini elettrici dotati di testine oscillanti che funzionano meglio rispetto ai modelli con setole vibranti. È preferibile optare quindi per l’utilizzo di uno spazzolino elettrico in 3D, ovvero che è capace di eseguire tre diversi movimenti rispetto ad uno spazzolino che ne segue solo due, ovvero 2D.

Ottimizza il tuo tempo

Grazie agli spazzolini elettrici hai la possibilità di usufruire di un timer incorporato che manca invece nello spazzolino manuale. In media, le persone che utilizzano lo spazzolino manuale si lavano i denti per circa 46 secondi, troppo poco per poter rimuovere i residui e la maggior parte della placca dai nostri denti. Molti spazzolini elettrici dispongono di un timer interno che induce a spazzolarli per un tempo sufficiente e garantire così una pulizia adeguata della bocca. Alcuni studi recenti hanno dimostrato invece che il tempo minimo necessario per poter ottenere una buona pulizia della bocca è di almeno 2 minuti o di 5 minuti, per chi ha problemi di sanguinamento gengivale. I timer incorporati negli spazzolini elettrici hanno infatti un tempo prefissato di 2 minuti. In questo modo possiamo concentrarci maggiormente sulla tecnica di utilizzo dello spazzolino piuttosto che sul suo tempo di utilizzo.

Mantiene le tue gengive protette

Se viene utilizzato nella maniera corretta, lo spazzolino elettrico non danneggia le gengive e al contrario ne favorisce la salute gengivale. Le setole dello spazzolino elettrico effettuano infatti dei piccoli massaggi sulle gengive, aumentando in questo modo l’afflusso di sangue ai capillari e a apportando al tempo stesso maggior ossigeno ai tessuti paradontali.