I pc industriali sono delle macchine particolarmente performanti che vengono utilizzati in quel contesto dove è necessario avere delle prestazioni o una capacità di calcolo superiore alla media. Si pensi ad esempio ad un’azienda o ad un istituto di ricerca, questi due enti, infatti, hanno bisogno di sistemi informatici performanti ed affidabili. I sistemi commerciali, infatti, non sono assolutamente in grado di assicurare una affidabilità è una performance pari a questi prodotti. Cerchiamo dunque di comprendere poi da vicino che cosa sia un pc industriale e, soprattutto, quali siano i suoi punti di forza.

Che cos’è un po’ industriale?

Come accennato in precedenza, infatti, un pc industriale è una macchina che si contraddistingue per delle specifiche tecniche particolarmente performanti sia sotto l’aspetto software che hardware. L’obiettivo principale di un pc industriale è sicuramente quello di inserirsi all’interno di un ecosistema operativo articolato e, al contempo, essere in grado di rispondere a requisiti di performance e di affidabilità elevati. Questi standard, infatti, servono ad un’azienda o, ad esempio, ad un ente di ricerca per costruire la il proprio apparato informatico facendo affidamento su un sistema sicuro e duraturo nel tempo. Il primo aspetto da tenere in considerazione di un pc industriale è proprio il ciclo di vita: questi apparecchi, infatti, hanno una vita media che notevolmente più alta rispetto a quella dei dispositivi domestici. Questo aspetto è importante non soltanto perché permette di ammortizzare il costo di installazione dell’infrastruttura informatica, quanto, piuttosto, assicura un’affidabilità nel tempo dell’intero sistema. I pc industriali, inoltre, essendo stati appositamente progettati per ritmi di lavoro elevati, devono essere equipaggiati con un sistema di raffreddamento particolarmente efficiente. L’obiettivo, in questo caso, è quello di dissipare quanto più calore possibile per assicurare la massima funzionalità del dispositivo stesso.

Quali sono i punti critici di un pc industriale?

Prima di parlare di quali siano i vantaggi di un pc industriale, è necessario soffermarsi su quali siano i punti critici di questi apparecchi. Essi sono solitamente sottoposti ad uno stress particolarmente elevato, ed è per questo motivo, infatti, che i pc industriali devono essere installati in un contesto protetto, dove sia possibile controllare con la più elevata precisione possibile sia il tasso di umidità che la temperatura ambientale. Anche per questo, infatti, questi grandi sistemi di calcolo vanno installati in locali appositi, dotati di sistema di controllo automatico della temperatura e, per giunta, è un buon isolamento termico e fisico. Per i pc industriali, infatti, è necessario essere installati in un ambiente che non sia sottoposto a stress meccanici come, ad esempio, le vibrazioni di una linea produttiva. Come anticipato in precedenza, per il pc industriali un aspetto da tenere in considerazione è proprio la temperatura: sebbene infatti questi dispositivi siano stati progettati per poter lavorare la massima efficienza di un range compreso tra i -40 °C fino ai +85 °C, in realtà, range di temperatura compresi fra i 20 e i 30 massimo 35°, sono l’intervallo ideale per godere e per assicurare la massima funzionalità del dispositivo. I pc industriali made in Italy sono sicuramente i più richiesti sul mercato sia per l’attenzione al dettaglio che, soprattutto, per la cura in fase progettuale costruttiva. Per la vendita di un pc industriale made in Italy https://www.kimera-computers.com dunque è consigliabile affidarsi ad uno professionista, che sia in grado di individuare la soluzione che più si confà alle nostre esigenze.

Quali sono i vantaggi di un pc industriale?

Sebbene dunque, come abbiamo visto al paragrafo precedente, i pc industriali siano dei dispositivi che devono essere trattati con particolare cura ed attenzione, in realtà, sono capaci di garantire ed assicurare vantaggi senza precedenti. Il primo, e forse anche più di più interessante, è sicuramente la capacità di calcolo senza precedenti: questi dispositivi, infatti, si contraddistinguono per una potenza nell’elaborazione dei dati unica tanto da rientrare all’interno delle infrastrutture dei data centre. Il secondo vantaggio è proprio il ciclo di vita: come abbiamo visto l’inizio, infatti, questi dispositivi alla vita media che può raggiungere anche 15 anni e, spesso, il costruttore, si impegna a garantire la reperibilità dei pezzi di ricambio per molto tempo, sicuramente molto più lungo dei dispositivi commerciali.